In Italia i genitori eletti negli Organi Collegiali come Rappresentanti di Classe o di Circolo / Istituto sono quasi 1.400.000. Un'isola di impegno civico, un mondo di volontariato che si spende nel tentativo di apportare un contributo fattivo alla scuola, spesso tra l'indifferenza di quelle stesse famiglie che di questo impegno beneficiano e troppo spesso bistrattati e visti con diffidenza dagli stessi operatori della scuola. Ma nelle scuole dove queste persone sono riuscite ad organizzarsi, ad informarsi dei propri diritti e doveri e a costituirsi in Comitato Genitori la situazione sta cambiando. In meglio. Questo sito, fatto da rappresentanti per i rappresentanti, si propone di fornire tutte le informazioni possibili affinche' chiunque abbia la volonta' di spendere il proprio tempo per la scuola possa trovare quanto necessario per operare al meglio e nella piena consapevolezza del proprio ruolo. La ricchezza piu' grande che ciascun comitato puo' avere e' la sua esperienza, le iniziative intraprese, i progetti realizzati. Ma solo la condivisione di tutto questo patrimonio con gli altri potra' aiutare quei genitori che hanno voglia di partecipare a non disperdere energie e tempo prezioso. Ci stiamo impegnando per mettere a disposizione di tutti ciò che abbiamo appreso.
E' nato il Coordinamento Genitori Scuole Superiori di Verona e Provincia
I Genitori rappresentanti di istituto e i Comitati Genitori degli Istituti scolastici Superiori di Verona e provincia, statali e paritari, dopo un primo incontro il 15 febbraio 2013, riconvocatisi il giorno 1 marzo 2013, hanno deciso di costituire il Coordinamento Genitori delle Scuole Superiori di Verona e provincia.
- collegare i genitori impegnati negli OO.CC. (organi collegiali) di istituto e nei Comitati Genitori delle varie scuole - favorire la partecipazione attiva dei genitori - promuovere la corresponsabilità educativa dei genitori nella scuola, rafforzando l’alleanza educativa e la collaborazione tra le componenti scolastiche - facilitare la circolazione di informazioni, esperienze, buone pratiche - condividere problematiche comuni facendo rete per cercarne insieme le soluzioni - proporre e realizzare azioni condivise (documenti, eventi, progetti, etc.) su tematiche scolastiche ed educative - aprire un confronto con le istituzioni territoriali (Provincia, Ufficio Scolastico Territoriale, etc.) anche partecipando stabilmente a tavoli istituzionali sulla scuola.
Il Coordinamento promuove ed auspica l’inserimento dei genitori rappresentanti di istituto delle altre scuole non ancora collegate.
E’ aperto alla partecipazione di tutti i genitori interessati anche se non rappresentanti di istituto, aventi almeno un figlio iscritto in uno degli Istituti Superiori veronesi.
Mantiene un costante contatto tra i suoi membri attraverso una mailing list.
Si riunisce in assemblee periodiche ospitate a turno in una delle scuole collegate.
Sono attualmente rappresentate nel coordinamento le seguenti scuole: Istituto Magistrale (St.) CARLO MONTANARI di VERONA Liceo Scientifico (St.) G. GALILEI di VERONA I.T. Commerciale (St.) LORGNA PINDEMONTE di VERONA I.T. Industriale (St.) G. FERRARIS di VERONA I.T. Industriale (St.) G. Marconi di VERONA Liceo Scientifico (St.) NICCOLO’ COPERNICO di VERONA Liceo Classico (St.) S.MAFFEI di VERONA Liceo Scientifico (St.) G.FRACASTORO di VERONA Liceo Scientifico (St.) A. MESSEDAGLIA di VERONA I.P. Alberghiero (St.) A.BERTI Loc. CHIEVO di VERONA I.T. Commerciale (St.) A. PASOLI Loc. Borgo Trieste di VERONA I.T. per Geometri (St.) CANGRANDE DELLA SCALA di VERONA Istituto Superiore (St.) Leonardo da Vinci di CEREA Istituto Superiore (St.) Marie Curie di GARDA Istituto Superiore (St.) STEFANI-BENTEGODI di ISOLA DELLA SCALA Istituto Superiore (St.) GUARINO VERONESE di SAN BONIFACIO Istituto Superiore (St.) “L. CALABRESE – P. LEVI” di SAN PIETRO IN CARIANO Liceo Scientifico (St.) MEDI di VILLAFRANCA DI VERONA Istituto Superiore (St.) C.ANTI di VILLAFRANCA DI VERONA Scuola SACRA FAMIGLIA I.T. Commerciale (St.) L.EINAUDI di VERONA I.P. Industria e Artigianato (St.) G.GIORGI di VERONA Liceo Artistico (St.) N.NANI U.BOCCIONI di VERONA I.T. Commerciale (St.) MARCO POLO di VERONA
Lunedì 18 Febbraio 2013 - 00:00:00
{PDF=crea pdf di questa news^news.32}
Appello per salvare la scuola pubblica
(I Presidenti di Consiglio di Istituto, di Circolo o di Comitato che volessero aderire, possono scrivere a: webmaster@genitoriescuola.it)
Dai Presidenti dei Consigli di Circolo e d’Istituto della provincia di Bologna Ai Candidati di tutte le forze politiche alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento
Gentilissima/o, siamo Presidenti di Consigli d’Istituto, cittadini eletti come rappresentanti di quella larga parte del Paese che ha figli a scuola; cittadini che hanno scelto con sacrificio e passione di dare una mano al tesoro più prezioso di un Paese.
Ci rivolgiamo a Lei certi che le nostre riflessioni possano essere ora prese in considerazione e nella speranza, speriamo non vana, che possano essere ricordate anche quando Lei, come Le auguriamo, sarà eletto.
Lei si candida al Parlamento della Repubblica Italiana, Repubblica che nel suo atto Costitutivo, all’art.3, assegna alla scuola il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana.
Ebbene, negli ultimi anni, tali ostacoli non solo non sono stati rimossi, ma anzi sono accresciuti. Si è smesso di pensare alla scuola come al luogo di formazione primario per garantire uguaglianza di opportunità e mobilità sociale, come risorsa ed investimento sul futuro.
Alla scuola si è guardato con il solo occhio ingordo del fare cassa (sottratti 8,5 miliardi di euro e meno 150.000 tra insegnanti e collaboratori scolastici), ignorandone le drammatiche conseguenze.
I cittadini di domani vivono oggi in edifici spesso da ristrutturare con aule vecchie, stretti in classi insicure, didatticamente gestibili con grossissime difficoltà, perché circolari ministeriali hanno illegittimamente aggirato disposizioni di legge, oltre che di umanità: massimo 25 alunni, 20 se in presenza di certificazione.
Sono diminuiti gli organici e le risorse per il sostegno, per l’alfabetizzazione dei ragazzi migranti, per i progetti di recupero … (devono ancora arrivare i soldi del Fondo d’Istituto, che già si sa saranno decurtati di un ulteriore 35%).
Sono stati restituiti solo in piccola parte i crediti (“residui attivi”) che le scuole vantano da anni nei confronti dello Stato: ci si affida sempre di più ai contributi volontari dei genitori, una sorta di autotassazione aggiuntiva cui i genitori sottostanno pur di non vedere immiserire ulteriormente “l’offerta formativa” delle scuole frequentate dai loro ragazzi.
Sono stati costituiti megaistituti scolastici ingovernabili e didatticamente inadeguati.
Coi tagli all’orario scolastico (tre ore in meno alla primaria, tre alle medie, quattro alle superiori) l’intero percorso scolastico è stato accorciato di quasi due anni, l’obbligo scolastico ridotto a 15 quando nel resto d’Europa è a 18.
E come se non bastasse, in caso di assenza degli insegnanti, spesso non vengono neppure chiamati i supplenti ed i ragazzi vengono smistati in altre aule, con conseguenze didattiche e di ulteriore diminuzione di sicurezza facili da immaginare.
Stiamo già pagando a caro prezzo gli effetti di queste politiche dissennate: Il tasso di abbandono scolastico è del 18,8% (solo tre stati sono messi peggio di noi); la nostra scuola primaria, con l’abolizione delle compresenze e la riduzione dei moduli e del tempo pieno, è scesa in pochi anni di molti gradini dal secondo posto in Europa (e sesto del mondo) che orgogliosamente occupava.
Un’ultima vergogna, un’ultima stupidità: tra tutti i Paesi Ocse siamo al penultimo posto per quanto diamo alla scuola, con il 4,5% del PIL a fronte di una media del 6%. Se Paesi ben più poveri del nostro riescono a dare ben di più, non si capisce perché non potremmo farlo anche noi.
Eppure è dimostrato che tagliare su Istruzione, ricerca e cultura è miope e folle, perché si spezzano le gambe non solo al futuro dei giovani ma all’intero Paese, condannandolo per sempre al declino e alla recessione, mentre la maggiore spesa per istruzione produce rendimenti certi. Basta guardare a quei Paesi che stanno affrontando la crisi più intelligentemente e meglio di noi, che hanno investito e investono in formazione e sapere; esattamente l’opposto di quanto accade in Italia.
Forse hanno letto meglio di noi un nostro autore, Collodi: Geppetto infilatasi la vecchia casacca di fustagno, tutta toppe e rammendi, uscì correndo di casa. Dopo poco tornò: e quando tornò aveva in mano l’Abbecedario per il figliuolo,ma la casacca non l’aveva più.
La scuola pubblica ha già sofferto e soffre troppo; il nostro augurio è che Lei, se sarà eletto, sappia avere la saggezza di quel semplice falegname, sappia adoperarsi per una scuola democratica, repubblicana, costituzionalmente fondata: quella che si sforza di togliere gli ostacoli perché anche un burattino di legno possa trasformarsi in un cittadino attivo e consapevole.
CoordinamentoBOProv@scuolan.it
Luisa Carpani Presidente IIS J.M. Keynes Castel Maggiore Stefano Galli Presidente DD 03 Bologna Bruno Pironti Presidente DD 01 San Lazzaro di Savena Paride Lorenzini Presidente DD Castel San Pietro Terme Marina Mandini Presidente DD San Giovanni in Persiceto Gianluca Mazzini Presidente IC 05 Bologna Roberto Panzacchi Presidente IC 10 Bologna Davide Lunghini Presidente IC Crevalcore Stefano Bernardi Presidente IC Granarolo dell'Emilia Enrico Pisoni Presidente IC Medicina Domenico Mastroscianna Presidente IC Sala Bolognese Oriana Galletti Presidente IC San Giorgio di Piano Rossella Sciolti Presidente IIS Liceo Artistico-Istituto d'Arte Bologna Federica Pasquali Presidente DD 08 Bologna Cristina Rutigliano Presidente IC 03 Bologna Anna Maria Angradi Presidente IC 08 Bologna Daniele Mortato Presidente DD 11 e IC 14 Bologna Diego Marino Presidente IC 15 Bologna Marisa Ferro Presidente IC Anzola Emilia Vincenzo Angelini Presidente IC Argelato Elisabetta Velabri Presidente IC Castel Maggiore Annarita Muzzarelli Presidente IC Castel San Pietro terme Massimo Trevisani Presidente IC Crespellano Michela Nanetti Presidente IC Ozzano dell'Emilia Milena Emanuela Minghetti Presidente IC San Giovanni in Persiceto Linda Montevecchi Presidente IC San Pietro in Casale Rita Aldrovandi Presidente IC Sasso Marconi Daniela Tonioni Presidente IC Sasso Marconi/Borgonuovo Vania Franceschini Presidente IC Zola Predosa Maurizio Bruni Presidente IIS Archimede San Giovanni in Persiceto Davide Baroncini Presidente IIS F. Alberghetti Imola Antonino Raffa Presidente IIS Manfredi-Tanari Bologna Benedetto Bevilacqua Presidente IC 02 Bologna Mauro Marzoli Presidente IC 01 Bologna Teresa di Camillo Presidente IC 11 Bologna Fabio Abagnato Presidente IC Centro/Casalecchio di Reno Stefania Marianucci Presidente IC 12 Bologna Vittorio Morandi Presidente CdI Liceo Fermi Bologna Gianluca Rimondini Presidente IC Castenaso Francesco Garulli Presidente IC4 Bologna Federico Marabini Presidente IC9 Bologna Giorgio Laghi Presidente IC Paolini-Cassiano di Imola Dino Derario Presidente IC Calderara di Reno Maria Concetta Vitale Presidente IC 18 Bologna Lamberto Forni Presidente IC Malalbergo Federico Canini Presidente DD Zola Predosa Monica Pandolfini Presidente IC7 Bologna Flavia Calzà Presidente IC di Pianoro Tiziano Loreti Presidente Liceo Nicolò Copernico Bologna Claudia Zabini Presidente ITC Gaetano Salvemini Casalecchio di Reno William Bacchi Presidente IC Minerbio Nicola Vignudelli Presidente IC5 Imola Daniele Lazzari Presidente IC Pieve di Cento-Argile-Mascarino Corrado Bartolomei Presidente IC 13 Bologna Pietro Magoni Presidente IC di San Matteo della Decima Luca Mengoli Presidente IC2 Imola
Hanno successivamente aderito: Carla Motta Presidente IT "Carlo Anti" Villafranca di Verona Antonio Cerbone Presidente Comitato Genitori 1° Circolo di Pozzuoli - NA Carmelo Scaletta Presidente ICS Michele Purrello di San Gregorio (Catania) Carlo Boscardin Presidente “Coordinamento Comitati Genitori Treviso” composto da: - I.P.S.I.A. “GIOVANNI GIORGI” - I.P.S.S.A.R. “MASSIMO ALBERINI” - I.S.I.S. “FABIO BESTA” - I.S. LICEO “DUCA DEGLI ABRUZZI” - I.T.I.S. “ENRICO FERMI” - I.T.I.S. “MAX PLANK” - I.T.S. “ANDREA PALLADIO” - I.T.S.T. “GIUSEPPE MAZZOTTI” - LICEO ARTISTICO STATALE - LICEO STATALE CLASSICO LINGUISTICO “ANTONIO CANOVA” - LICEO SCIENTIFICO STATALE “LEONARDO DA VINCI” - ISTITUTO COMPRENSIVO 1 “MARTINI” - ISTITUTO COMPRENSIVO 3 “FELISSENT” - ISTITUTO COMPRENSIVO 5 “COLETTI” - ISTITUTO COMPRENSIVO “GIAVERA E NERVESA DELLA BATTAGLIA” - ISTITUTO COMPRENSIVO “PONZANO VENETO” - ISTITUTO COMPRENSIVO “POVEGLIANO E VILLORBA” - ISTITUTO COMPRENSIVO “CASIER”
Antonio Galliano Presidente del C.d.I. dell'I.P.S.S.E.O.A. "S. SAVIOLI" di Riccione
(elenco in continuo aggiornamento)
Giovedì 24 Gennaio 2013 - 22:31:26
{PDF=crea pdf di questa news^news.31}
Pagine invalide
Carissimi visitatori, le nostre capacita' tecniche non ci consentono al momento di risolvere un problema fastidioso ma risolvibilissimo da voi. Se vi capitasse di entrare in una pagina e trovarvi la scritta "La pagina richiesta non esiste" sappiate che esiste eccome, ma e' visibile solo agli utenti registrati. Ovviamente basta registrarsi et voila', il problema e' risolto. Scusate il disagio. Lo staff