Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Al Direttore Generale per la Politica Finanziaria e di Bilancio Al Dirigente dell’Ufficio scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna Al Dirigente dell’Ufficio scolastico Provinciale di Parma Al Presidente della Provincia di Parma Al Sindaco di Parma All’Assessore alle Politiche Scolastiche della Provincia di Parma All’Assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Parma Al Sindaco e all’ Assessore alla Scuola del Comune di Sorbolo Al Sindaco e all’ Assessore alla Scuola del Comune di Mezzani Al Sindaco e all’ Assessore alla Scuola del Comune di Collecchio Al Sindaco e all’ Assessore alla Scuola del Comune di Fontevivo Al Sindaco e all’ Assessore alla Scuola del Comune di Fontanellato
e p.c. All’ASAPA Ai capigruppo del Consiglio Provinciale Ai capigruppo dei Consigli Comunali Agli organi di stampa nazionali e locali Oggetto: Difficoltà nella gestione del Programma Annuale 2010 - Consigli di Istituto di Parma
I sottoscritti, presidenti e membri dei Consigli di Istituto e di Circolo di scuole dell’obbligo del Comune di Parma, intendono esprimere alle S.V. la propria preoccupazione di fronte alle criticità che emergono nell’applicazione della nota ministeriale del 14 dic. 2009 n.9537, “Indicazione riepilogative per il P.A.” e dal mancato riconoscimento da parte del Ministero dei residui attivi accumulati negli anni 2006-2009 per il pagamento delle supplenze.
Siamo consapevoli che la situazione di esposizione economica è gravissima a livello di tutti gli istituti scolastici nazionali (vi sono istituti scolastici che vantano crediti verso il Ministero da 100.000 a 360.000 €, per un totale stimato a livello nazionale di € 1.500.000.000 ) ma questo dato non allevia la situazione delle nostre scuole, che si sono trovate in questi giorni a dover approvare il Programma Annuale 2010, senza aver ottenuto risposte urgenti ed efficaci per uscire da questo rischio di paralisi dell’attività didattica ed amministrativa.
1) RESIDUI ATTIVI ANNI 2004-2009
All’1/1/2010 i nostri Istituti devono ancora ricevere dal Ministero € 1.750.702 (dato delle 13 scuole che ci hanno comunicato l’importo dei residui attivi). Tali spese sono state effettuate tramite anticipi di cassa e sono state necessarie per permettere le regolarità del servizio. A tutt’oggi il Ministero non ha comunicato nessuna volontà di procedere all’assegnazione di questi fondi, nonostante le spese siano originate da obblighi giuridici inderogabili (quali le supplenze di personale). Per i nostri Istituti l’esposizione economica a cui sono stati costretti porterà nei prossimi mesi ad un blocco totale delle attività, dei progetti e delle nomine di supplenti, con ricadute gravissime sul diritto allo studio degli alunni/e.
2) FONDO PER IL FUNZIONAMENTO 2009
Nell’anno finanziario 2009 il Ministero non ha assegnato a molti dei nostri Istituti alcun finanziamento per il funzionamento (finanziamento che è stato assegnato ad un 40% degli istituti scolastici italiani, con criteri indefiniti, se non la sofferenza di cassa). Di fatto questo ha obbligato ad utilizzare i contributi volontari dei genitori ed altri residui di progetti non vincolati per coprire le normali spese di funzionamento dell’istituzione scolastica. Crediamo che sia obbligo del Ministero garantire i finanziamenti pubblici necessari al funzionamento dell’istituzione scolastica.
3) PROGRAMMA ANNUALE 2010
La nota ministeriale del 14 dic. 2009 n.9537 indica per i nostri Istituti risorse assolutamente insufficienti alle spese di supplenza e di funzionamento (si tratta di meno della metà del fabbisogno reale speso nel 2009). Come sarà possibile far fronte alle necessità della scuola con l’assegnazione di queste risorse inadeguate?
Come poter contare su risorse certe, a consuntivo, quando il Ministero non ha restituito le somme anticipate per il pagamento delle supplenze negli anni 2004- 2009?
Nonostante le indicazioni contenute nella nota ministeriale, non v’è alcuna certezza che consenta di poter continuare ad esporsi in spese (stipendi per supplenti, contributi allo stato, ecc.) dovute ma non riconosciute. Peraltro, la scuola non può continuare ad attingere ai propri fondi vincolati (contributi genitori, fondi per progetti, ecc.), aprendo una gravissima situazione contabile di cassa e togliendosi ogni possibilità di realizzare appieno le proprie finalità didattiche ed educative.
Segnaliamo inoltre che nella nota ministeriale del 14 dic. 2009 n.9537 non vi sono indicazioni relative ad Ore eccedenti, Formazione, Finanziamenti ai sensi della L.440 e Rimborso pasti ai docenti della scuola dell’infanzia. Si tratta di un ulteriore impoverimento delle risorse disponibili, che obbliga le scuole ad una ricerca di fondi che non compete ad una scuola pubblica.
Considerato quanto esposto, chiediamo alle S.V. di:
1.promuovere ogni forma di azione presso gli organi istituzionali competenti al fine di: a)rivedere i parametri sulla base dei quali sono state assegnate le risorse, in modo che si possano assicurare finanziamenti atti a garantire agli alunni il diritto allo studio costituzionalmente sancito mediante un’immediata sostituzione del personale assente e il funzionamento didattico e amministrativo; b)rivedere i criteri di rilevazione del fabbisogno per supplenze brevi e saltuarie e assicurare le risorse adeguate; c)rimborsare i residui attivi degli anni 2004-2009, con un piano di rientro pluriennale programmato e certo; d)garantire per tutti gli istituti scolastici una dotazione adeguata per spese di funzionamento; e)garantire risorse adeguate per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa (legge 440/97);
Rimaniamo in attesa di vostre comunicazioni a riguardo.
Approvato e sottoscritto dai Presidenti e dai Consigli di Istituto delle seguenti scuole:
I.C. “Sanvitale- Fra Salimbene” - Parma I.C. di P.le Rondani- Parma D.D. di via F.lli Bandiera- Parma I.C. Fontevivo- Fontanellato I.C. Sorbolo-Mezzani I.C. Collecchio I.C. di via Montebello- Parma I.C. di via Bocchi- Parma I.C. “Verdi”- Parma I.C. “Albertelli-Newton”- Parma I.C. “Salvo D’Acquisto”- Parma