Al Dirigente dell’Ufficio scolastico Regionale
Dott. Marcello Limina
Al Dirigente dell’Ufficio scolastico Provinciale
Dott. Vincenzo Aiello
e p.c.
Al Ministro della Pubblica Istruzione
All’ASABO
Agli organi di stampa nazionali e locali
Spettabili Dirigenti,
nelle nostre scuole accade sempre più frequentemente che in caso di malattia dell’insegnante i bambini ed i ragazzi vengano divisi, distribuiti e “parcheggiati in altre classi”, inficiando così il diritto allo studio previsto dalla Costituzione ed in molti casi anche andando contro le condizioni di sicurezza stabilite per legge.
Ovviamente tale “soluzione” (accettabile solo nel caso di assenza improvvisa per una giornata) non è mai stata prevista da nessuna legge o circolare, e del resto non potrebbe essere altrimenti. Anzi, da parte Ministero è stata correttamente più volte richiamata la necessità “di non incorrere in una sospensione della didattica nei riguardi degli allievi interessati” (Prot. n. AOODGPER 14991 del 6 ottobre 2009 a voi indirizzato affinché rappresentaste tale necessità alle istituzioni scolastiche di vostra competenza) perché “va comunque assicurato l'ordinato svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento, giacché il diritto allo studio va in ogni caso garantito” (Prot. n.3545 del 29/4/ 09).
I nostri Dirigenti scolastici, con cui volentieri e volontariamente collaboriamo al governo della scuola, ci hanno fatto “informalmente” capire di essere costretti a ricorrere a tale “necessità” perché fortemente preoccupati dell’esposizione finanziaria degli Istituti che non sarebbero in molti casi più in grado di garantire l’effettivo pagamento in caso di nomina dei supplenti necessari.
Il Ministero, già nel secondo quadrimestre dello scorso anno e più recentemente il 14 dicembre, ha sottolineato la “possibilità” di attribuire ulteriori risorse in caso di effettiva necessità (Prot. n.3545 del 29/4/09 : “la possibilità di conferire supplenze brevi anche nel caso in cui la scuola abbia esaurito sia l'assegnazione base sia l'integrazione; Prot n. 0009537 del 14/12/09: “Nel caso in cui si rendesse necessaria, in via eccezionale, un’ulteriore entrata per remunerare personale supplente breve, potranno essere attribuite altre risorse previa verifica dell'effettiva inderogabilità dell'ulteriore fabbisogno”).
Con la presente siamo perciò a chiederVi al più presto un incontro e di intervenire immediatamente affinché le supplenze necessarie ed i fondi ad esse indispensabili siano “garantiti”, perché non diventi sistematica una pratica che giudichiamo non più tollerabile e che provoca nei genitori profonda preoccupazione sia dal punto di vista della perdita didattica che della mancanza di sicurezza.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo distinti saluti.
Seguono le firme di 26 Presidenti del Coordinamento dei Presidenti di Circolo e d’istituto Comprensivo di Bologna e provincia:
Ursula Montanari Presidente 3° Circolo
Giovanni Solazzo Presidente 5° Circolo
Domenico Fata Presidente 8° Circolo
Stefania Marianucci Presidente 10° Circolo
Gianluigi Monti Presidente 13° Circolo
Franco Tinarelli Presidente IC 07
Claudio Moscati Presidente IC 08
Federico Marabini Presidente IC 09
Danilo Bacchelli Presidente IC 10
Mariarosaria Tosiani Presidente IC 14
Nora Imbimbo Presidente IC 15
Luca Verucchi Presidente IC Marzabotto
Domenico Mastroscianna Presidente IC Sala Bolognese
Davide Pinelli Presidente IC Bazzano/Monteveglio
Claudio Tesini Presidente Direzione didattica Zola Predosa
Stefania Vietti Presidente IC Calderara di Reno
Flavio Capelli Presidente IC Castelmaggiore
Massimo Zanotti Presidente IC Vado/Monzuno
Davide Lunghini Presidente IC Crevalcore
Luisa Carpani Presidente IC Argelato
Angelo Bolzonaro Presidente IC Malalbergo/Barricella
Silvia Pullega Presidente IC Anzola Emilia
Milena Minghetti Presidente IC S. Giovanni Persiceto