|
Linee guida per l'ammissione di sponsor.
IIl Dpr 8 marzo 1999 n° 275 sull'autonomia scolastica, richiede a ciascuno dei protagonisti del ciclo educativo - docenti, responsabili degli istituti, personale della scuola, alunni, famiglie - un rinnovato e più ampio impegno.
Sempre più forte si manifesta la necessità di offrire alle giovani generazioni oltre al sapere anche una più articolata educazione che li renda consapevoli della loro condizione di cittadini liberi ed eguali, responsabilmente partecipi della vita sociale e soggettivamente membri di una collettività solidale.
Anche se espresso in modo sintetico si intuisce quanto, tutto ciò, comporti un impegno intellettuale e strumentale, con necessità finanziarie che le risorse economiche attualmente messe a disposizione dallo stato e dagli enti locali, non sono in grado di soddisfare appieno.
Si rende quindi necessaria la ricerca di fonti di finanziamento, integrative di quelle pubbliche, per poter costruire un'istituzione scolastica non solo più attrezzata, non solo più dinamica, ma anche capace o almeno messa nelle condizioni di poter sperimentare percorsi
formativi nuovi, originali.
Fonti di finanziamento integrative significa, in altri termini, sostenitori, sponsor, mecenati.
Prima di intraprendere la ricerca di queste figure, il Consiglio di Istituto indica una serie di requisiti che saranno la griglia di selezione dei potenziali 'offerenti' dell'Istituto, partendo dalla inderogabile condizione della scuola quale luogo protetto per il bambino.
CRITERI DI SELEZIONE DEL SOSTENITORE
Premesso che qualsiasi forma di rapporto, fra l'Istituto ed l'erogatore di finanziamenti, deve essere privo del coinvolgimento sia attivo che passivo dei bambini, si dovranno escludere le seguenti tipologie
merceologiche:
• Beni voluttuari in genere (abbigliamento, bibite analcoliche ed alcoliche in
genere, giocattoli, profumi, preziosi, casalinghi, ecc.);
• Produzioni dove è più o meno evidente il rischio per l'essere umano o per la
natura (industrie chimiche o farmaceutiche, industrie belliche);
Inoltre aziende sulle quali grava la certezza o anche il solo sospetto di comportamenti censurabili (sfruttamento del lavoro minorile, rapina delle risorse nei paesi del terzo mondo, inquinamento del territorio, speculazione finanziaria, condanne passate in giudicato, atti
processuali in corso, ecc.).
OPPORTUNITA' PER IL SOSTENITORE
Le più diffuse forme di finanziamento privato alle scuole prevedono, la richiesta di un ritorno di immagine dell'erogatore, mediante la comparizione del suo logo e/o del suo nominativo, sul materiale informativo prodotto dalla scuola in relazione all'evento che vede coinvolto il finanziatore.
Qualora il contributo non fosse legato ad una specifica iniziativa possono essere proposte altre forme di contribuzione e conseguenti
ritorni:
• distribuzione di materiale pubblicitario, con periodicità da
stabilire;
• divulgazione a mezzo stampa dell'iniziativa di finanziamento/donazione;
• esposizione del nominativo del sostenitore, su apposite bacheche interne, da istituire nei plessi
dell'Istituto;
• cessione di spazio pubblicitario sul perimetro esterno di uno o più plessi
(ipotesi da verificare con l'Amministrazione Comunale)
• apposizione del logo del/dei sostenitori sul materiale cartaceo prodotto
dall'Istituto.
DEFINIZIONE DELL'OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE
Finalità determinata
Nel caso si abbia a disposizione l'esatto preventivo di una determinata attività (progetto, manifestazione, acquisto di materiali ecc.) è possibile realizzare la ricerca di finanziatori con finalità specifica.
A costoro si proporrà la formula del ritorno di immagine legata all'evento, con un contributo minimo che dovrà essere definito di volta in volta a seconda della importanza dell'evento proposto.
Finalità non predeterminata
Altri obiettivi possono essere determinati anche in momenti seguenti alla raccolta di finanziamento.
In questi casi è possibile offrire al sostenitore forme di pubblicizzazione della propria immagine mediante le elencate già ipotesi che devono trovare una valutazione economica legata alla tipologia e ai tempi di visibilità del
sostenitore:
• £. 400.000 per 1 distribuzione materiale pubblicitario nei tre
plessi;
• £. 1.000.000 per 3 distribuzioni materiale pubblicitario nei tre
plessi;
• £. 2.000.000 divulgazione a mezzo stampa (GAM, Il CITTADINO)
apposizione del nominativo del sostenitore nelle bacheche interne dei plessi;(definire la dimensione dello
spazio)
• £. 4.000.000 come precedente ma con una dimensione del nominativo
doppia e distribuzione del materiale pubblicitario per 3 volte
nei plessi;
• £. 10.000.000 cessione di spazio pubblicitario sul perimetro esterno delle
scuole (£. 4.000.000 media, £. 4.000.000 elementare,
£. 3.000.000 materna), divulgazione a mezzo stampa,
apposizione del nominativo del sostenitore nelle bacheche
interne dei tre plessi;
• £. 20.000.000 apposizione del nominativo del sostenitore su tutto il
materiale cartaceo prodotto dall'Istituto, divulgazione a
mezzo stampa (anche su testate a diffusione territoriale
molto estesa), distribuzione di materiale pubblicitario per tre
volte all'anno, apposizione del nominativo su bacheche
interne ai tre plessi;
• £. 50.000.000 come precedente per tre anni.
COME PRESENTARSI:
Le ipotesi fin qui emerse sono di tre tipi:
• 1°) pubblicizzazione della necessità della Scuola di contributi per attuare progetti didattici o legati alla didattica mediante articoli sul GAM,
con invito agli interessati di contattare la Dirigente Scolastica (per un iniziale abboccamento e seguente approfondimento con i membri
della Commissione Sostenitori);
• 2°) contatto diretto, porta a porta, dei soggetti ritenuti interessanti dal CdI o scelti dalla Commissione
Sostenitori;
• 3°) pubblicizzazione come al punto 1° e seguente contatto come al punto 2°.
DOTAZIONE DEI PROMOTORI
Riteniamo indispensabile la stesura di un libretto, sintetico ma denso, di presentazione dell'istituto che
comprenda:
• quadro identificativo dei tre plessi con l'indicazione del numero degli utenti e del personale relativo ad ognuno di
essi;
• spiegazione delle origini di questa iniziativa;
• Piano dell'Offerta Formativa;
• elencazione e breve cenno specifico dei progetti e loro
quantificazione economica;
• possibili e futuribili iniziative in attesa di fondi per la loro
definizione (corso di educazione sessuale e corso di formazione
per le insegnanti, corso di nuoto per i bambini del primo e del
secondo ciclo -1° e 2° anno -, corso di lingua straniera a partire
dalla classe 1°, corso di introduzione all'informatica, condotto da
tecnici, anche per genitori e/o adulti più in generale, ecc.)
• quadro esplicativo degli Organi Collegiali con loro essenziali funzioni.
|